Primo evento per il Vertigo Christmas Festival
Tutto pronto allo "Chapiteau Nice", allestito a Mondovì Altipiano in Paro Europa, per il promo spettacolo di circo contemporaneo del Natale monregalese 2026, il Vertigo Christmas Festival.
Sabato 13 e domenica 14 dicembre alle ore 16, "Mi sa che tocca a noi", spettacolo di giocoleria, acrobatica, rue cyr con il duo Zanapia ossia regia e partecipazione di Stefano Papia e Romeo Matteo Zanaboni; biglietti Intero 10 euro, ridotto 8 euro (biglietteria aperta un’ora prima di ogni spettacolo presso lo chapiteau riscaldato con possibilità di acquistare i biglietti per tutte le date).
Lo spettacolo
Un ritardo di un’ora su una linea ferroviaria diventa l’occasione inattesa per due protagonisti di riscoprire il valore del tempo libero e della complicità. In questo spazio sospeso, Stefano e Romeo danno vita a una serie di sfide ai limiti dell’assurdo, audaci esibizioni acrobatiche e scherzi reciproci pensati per accompagnare il pubblico verso una verità semplice ma fondamentale: il divertimento è una cosa seria.
La scena si trasforma nella loro personale stanza dei giochi, un non-luogo dove tutto è possibile: qui emergono, attraverso il gioco e la leggerezza, i valori profondi della collaborazione, della solidarietà e dell’amicizia.
Lo spettacolo unisce una sottile ironia a tecniche raffinate sviluppate nel corso degli anni con passione e determinazione. È un viaggio attraverso ritmi vivaci, dialoghi surreali e momenti di autentica poesia, capace di parlare con leggerezza di temi attuali quali sogni, precarietà e resistenza quotidiana. Una narrazione collettiva che invita a sorridere e a riconoscere nella creatività la forza per affrontare la complessità del presente. Il Petit Cabaret 1924 è un elegante chapiteau itinerante fondato nel 2015 da Romeo Matteo Zanaboni, artista formato nelle principali scuole di circo contemporaneo europee. Nato dal desiderio di riportare in vita l’atmosfera dei cabaret delle années folles, propone spettacoli intimi e poetici in cui acrobatica, giocoleria, teatro fisico e musica si fondono in un linguaggio raffinato e sorprendente.



