GIRO D'ITALIA: IL 18 MAGGIO LA TAPPA CUNEESE IN PARTENZA DA BRA
Tutti sanno di Giro. Perché come ha det- to qualche tempo fa il giornalista Beppe Conti, il Giro non è “solo sport”, è un grande evento che coinvol- ge tutti, tutti ne parlano, tut- ti lo “sentono”. Un evento nazional-popolare come il Festival di Sanremo: sì, un evento che “io non lo guar- do”,“iolodetesto”,maalla fine tutti ne parlano, bene o male in molti ne conosco- no l’andamento, e più o me- no tutti sanno come va a fi- nire. Chi “vince” insomma. Che poi, la vittoria del Giro non è che l’apice, summa di tanti giorni di fatica, di stra- tegie, di un ciclismo che – come altri sport – è diven- tato forse meno romantico, meno coinvolgente, con più watt e meno cuore; mentre la “corsa” di per sé è diven- tata uno dei tanti elementi dell’evento, contornato da un sempre più prorompen- te battage pubblicitario e operazioni di sapiente mar- keting territoriale.



