"Realizziamo gli invasi: proteggiamo l’acqua"
IL PUNTO di Rosaria Ravasio
Indipendentemente da come sarà la situazione metereologica primaverile, il problema della siccità non lascierà i nostri pensieri. Abbiamo problemi strutturali, che devono essere urgentemente risolti, in caso contrario prepariamoci ad avere periodi di carestia, con prezzi dei cibi alle stelle. Altro che quelli attuali! Ma anche spendendo molto andare a fare la spesa sarà angosciante, perchè comunque gli scaffali si presenteranno quasi vuoti. Inutile girarci intorno: i segni ci sono, arrivano dal cielo, e far finta di non vederli è diabolico.
Se i campi sono secchi o poco produttivi, non ci sarà cibo a sufficienza per tutti, animali compresi.
Perciò cerchiamo di abbat- tere la burocrazia e tutte le “palle al piede” che rallen- tano un percorso viruoso dell’uso consapevole dell’acqua (ma non solo). Con i campi e i boschi a sec- co, il pericolo di incendi sa- le in modo esponenziale e con l’inquinamento che ab- biamo l’aria diventerà irre- spirabile con inevitabili conseguenze sulla salute. E’ un appello, una richiesta importante per tutti noi: per piacere dateci gli invasi che chiediamo da anni, dateci la speranza di un domani. I progetti ci sono (pensate che il primo convegno che ho moderato sull’oro blu e la necessità di invasi risale a 30 anni fa), ma non vengo- no realizzati. Quest’inverno sono scesi pochissimi fiocchi di neve e le nostre montagne sono “pelate”. Siamo senza riser- ve idriche, e anche se do- vesse iniziare a piovere per tutta la primavera, senza bacini di accumulo, l’oro blu scivolerà via senza pote- re essere sfruttato (almeno in parte) per i nostri biso- gni.
Inoltre se dovessero verifi- carsi gli ormai abituali “fe- nomeni estremi” la pioggia si trasformerebbe in bom- be d’acqua o grandine, con danni e conseguenze im- prevedibili, il crollo del Ten- da ne è un esempio molto chiaro.
Insomma è un serepente che si mangia la coda, pri- ma di entrare in una spira- le perversa ( e manca dav- vero poco) facciamo tutti uno sforzo per rendere ope- rative le soluzioni.



