La Bisalta · direttore Rosaria Ravasio · 16 Febbraio 2024

"Protesta trattori: la corda troppo tirata si rompe"

IL PUNTO di Rosaria Ravasio

Gli agricoltori hanno ragione nel far sentire la propria voce, ma esiste una linea sottile tra il portare avanti i propri diritti con equilibrio ed imporli con veemenza. Una linea sottile che fa passare chiunque la superi, dalla ragione al torto. La protesta dei trattori è iniziata per focalizzare l’at- tenzione della politica (in primis quella europea) su normative troppo penaliz- zanti per un settore già provato da cambiamenti climatici imprevedebili e guerre. Una protesta giu- sta, condotta in modo ineccepibile da alcuni gruppi, ma non da tutti. Alcuni, infatti, probabil- mente fomentati dai soliti estremisti, anzichè far sen- tire la loro voce, la urlano, puntando il dito sul Gover- no, che di concessioni ne ha già fatte, ma di più non può.

Questi “estremisti” più che pensare alle difficoltà de- gli imprenditori del prima- rio, pensano a come acco- modare i propri interessi, trasformando una discesa in piazza portata dalla di- sperazione, per la difficol- tà nel potere proseguire nel proprio lavoro, a una lotta di destabilizzazione nazionale che può solo danneggiare a catena tut- te le filiere dell’economia e del sociale.

Ora la domanda: chi ha l’interesse a fare questo? Forse la risposta è fin trop- po scontata, visto che sia- mo ad un passo dalle ele- zioni. E’ chiaro che chi ri- corre a certi mezzi si sente perdente, ma non è attra- verso gli eccessi che si di- venta forti.

Non sono più i tempi delle favole e, a parte qualche sbandato, i cittadini sanno leggere, al di là delle appa- renze, dove sta il fumo e dove la sostanza.

Il Governo ha fatto tutto ciò che poteva in aiuto de- gli agricoltori, ma è anche vero che oltre a loro, ci so- no anche altre categorie economiche da salvaguar- dare. Siamo consapevoli dell’importanza del prima- rio, quanto di come sia “corta” la coperta, su cui stiamo giocando il futuro della nostra sopravviven- za, anche a garanzia di una pace, che sembra stia viag- giando sul filo di un equi- librista.