La Bisalta · direttore Rosaria Ravasio · 15 Dicembre 2023

La gioia che vive nelle «note» del nostro agire cuneese

IL PUNTO di Rosaria Ravasio

Ed è di nuovo Natale, ma nel mondo poco è cambia- to, la sofferenza e le preva- ricazioni con una buona dose di corruzione la fan- no da padrone.

Nel mondo, ma non nel cu- neese, dove si iniziano ad intravedere le piantine di una nuova realtà. Non che qui manchino i peccati, di cui si macchia il popolo della Terra, ma oltre a qual- che ombra, la luce inizia a farsi strada.

E così capita che nell’ulti- mo numero del settimana- le prima del lieto Evento, sono arrivate tante buone notizie: i numeri del turi- smo aumentano, la sensi- bilità nei confronti dell’ospedale di Cuneo e dell’aiuto ai malati da se- gni concreti, è un succeso la certificazione di genere delle imprese che è partita da una politica cuneese, è nato un tavolo permanen- te per la tutela delle biodi- versità (gli unici in Italia) e l’avvio della decarbonizza- zione per le PMI nella pri- ma regione transfrontalie- ra della UE “le Alpi Maritti- me”.

Così mentre si chiude una Cop 28 senza nulla di fat- to, mentre le guerre non spegneranno il rumore delle bombe e le prevarica- zioni sui più deboli prose- guiranno, i cuneesi scelgo- no di essere un esempio da imitare, una luce da segui- re.

Noi ci sentiamo parte di una meravigliosa orche- stra: ognuno di noi è uno strumento, che suona la sua sinfonia, e solo uniti possiamo creare armonia. Buon Natale