La Bisalta · Marini Alessandro · 02 Maggio 2025

Al Sacrario Partigiano una toccante fiaccolata per non dimenticare gli 80 anni della Liberazione

Intitolato a Giacinto De Caroli il vicolo tra piazza Cavour e piazza Tre Medaglie

Nella serata di giovedì 24 maggio, molti chiusani si sono raccolti, con emeozione, al Sacrario Partigiano per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione.
Insiene al sindaco Claudio Baudino e al consigliere provinciale Pietro Danna, hanno partecipato  anche Adolfo Mignemi, storico e presidente del Comitato Scientifico del Museo della Resistenza “I Sentieri della Memoria” che ha tenuto l’orazione ufficiale, Clementina Grosso che ha presentato “La preghiera del ribelle” di Teresio Olivelli e Carlo Bianchi e “Ora e sempre resistenza” di Piero Calamandrei, Padre Ermanno Savarino, superiore della Comunità dei Missionari della Consolata e, infine, le alunne e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio–Peveragno, con riflessioni e canti. Ad accompagnarli alla fisarmonica, il professore e Consigliere Comunale di Costigliole Saluzzo Ivo Sola. 
Nei vari interventi, sono stati ricordati gli uomini e le donne che sono state artefici della caduta del nazifascismo e celebrato la nascita della Repubblica Italiana, riflettendo sull’impegno con cui l’Italia seppe risorgere dal buio del fascismo e dalla tragedia della guerra, come ha riassunto il sindaco nel suo intervento:
«Quando, giarndo per le valli, ci imbattiamo in una targa a ricoro di un caduto nella guerra di Liberazione, si trovano incisi i nostri cognomi o di persone che conisciamo e quindi siamo geneticamente antifascisti. La resistenza è qualcosa che ci appartiene».
Nel pomeriggio, inoltre, il vicolo di collegamento tra piazza Cavour e piazza Tre Medaglie, è stato intitolato a Giacinto De Caroli, medico condotto del nostro paese per 64 anni e primo sindaco della Liberazione.
La targa che ne commemorerà la memoria, creazione della ceramista Aurora Vena, è stata svelata alla presenza dei familiari, dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti del Complesso Museale Avena. 
«Intitolare a De Caroli il vicolo che collega Piazza Cavour a Piazza Tre Medaglie d’Oro, conducendo al cuore istituzionale del nostro Comune, non è solo un atto simbolico, ma un segno tangibile della nostra gratitudine e memoria collettiva. È un gesto che parla alle generazioni presenti e future, ricordando i valori di dedizione, servizio e responsabilità civica che De Caroli ha incarnato. L’auspicio è che sia attraversato non solo da passi, ma anche da memoria e riconoscenza», è quanto dichiara la vicesindaca Daniela Giordanengo