AREA TRANSFRONTALIERA LIGURIA PIEMONTE E PACA
Non è solo la stessa origine celtico-romana ad acco- munare i diversi territori della regione Transfronta- liera delle Alpi del Mare, anche perché quella af- fonda le sue radici nella notte dei tempi, ma un’identità univoca di in- tenti, che ha il fine di rea- lizzare obiettivi comuni di natura economica, turisti- ca e culturale per lo svi- luppo del benessere nei territori interessati.
Il “fine” passa attraverso i continui interscambi tra le principali aree coinvolte (Piemonte Sud, Liguria Occidentale e Regione Pa- ca), facilmente misurabili attraverso l’analisi dei da- ti emersi da un sondaggio realizzato in esclusiva da SWG per La Bisalta. Sono interscambi primaria- mente industriali, com- merciali e finanziari, ma anche di servizi quali il tu- rismo e la cultura.
Certo non c’è rosa senza spine, così se da una par- te c’è il desiderio e la vo- lontà di incrementare re- ciprocità di business, cul- tura e servizi, dall’altra re- stano da risolvere alcuni nodi che rallentano que- sta interazione. Il rinforzo delle infrastrutture e dei trasporti, lo snellimento burocratico, la miopia di alcune pubbliche ammini- strazioni, ma anche il digi- tal device.
Quello che sembra non impattare minimamente invece è la lingua, visto che ormai le popolazioni tran- sfrontaliere possono esse- re considerate bilingue.




