Il Nuovo Braidese · Gullino Silvia · 30 Gennaio 2022

A tu per tu con la campionessa medaglia d’oro nei 100 metri alle Paralimpiadi di Tokyo: ANNA SABATINI

«Nello sport e nella vita, mai mollare!»

Ci sono donne capaci di entrare nella storia. Perché speciali, perché le prime; prime tra tante, le prime di sempre. È il caso della giovanissima Ambra Sabatini, la sprinter di Porto Ercole (Grosseto) capace di dimostrare al mondo intero che non basta un grave infortunio per smettere di inseguire il proprio sogno.

Ambra a 19 anni ha vinto la medaglia d’oro nei 100 metri femminili categoria T63 (atleti che gareggiano con una protesi ad un arto) alle Paralimpiadi di Tokio 2020, stabilendo anche il record del mondo con il tempo di 14”11, proprio sulla pista di Jacobs.

«Lo sport è la mia vita». Ha detto la campionessa toscana al Caffè Letterario di Bra, aggiungendo: «Si è persone anche se manca un arto, basta che funzioni il cuore». È questa grinta che l’ha condotta sull’Olimpo nella fatidica estate italiana in cui abbiamo vinto tutto.

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