NON INTERRATE IL LAGO A GENOLA!
Lettera aperta al sindaco di Genola
Le scriventi associazioni hanno preso atto con vivo rincrescimento dell’intendimento di codesto Comune di procedere all’interramento del laghetto realizzato nel Parco Donà del Comune di Genola nei pressi del Castello. Osserviamo preliminarmente che tale intervento verde era stato realizzato con fondi pubblici (Unione del Fossanese) e che l’uso del denaro pubblico merita attenzione e rispetto essendo frutto delle tasse pagate dai contribuenti. Pertanto ciò che con esso viene realizzato deve essere salvaguardato e curato con attenzione e non lascia- to all’abbandono e all’incuria come, purtroppo, avvenuto nel caso specifico. Anche allo stato attuale, comunque, sarebbe sufficiente un intervento straordinario di pulizia con l’eliminazione delle tife sovrabbondanti e il ripristino del livello dell’acqua per portare il laghetto allo stato precedente, quando era una gioia per gli occhi e un vanto per la cittadina. Infatti, mentre sono del tutto comuni aree verdi con fiori ed arbusti più o meno spontanei, del tutto particolare era questa realizzazione, che consentiva di apprezzare un piccolo bacino acquatico alle porte di casa. Perché tra- sformare una realizzazione così particolare ed esclusiva col bel ponticello a scavalco che suscita echi impressionistici in una banale aiuola fiorita? La presunta “pericolosità” che legittimerebbe l’interramento del bacino è del tutto infondata e pretestuosa in quanto non risulta che negli anni di regolare funzionamento (dal 2015 ad oggi!) si siano registrati incidenti o cadute accidentali.
Paolo Di Marco, per la Sezione Italia Nostra di Fossano Bruno Piacenza, per Legambiente Domenico Sanino, per Pro Natura Cuneo Albino Gosmar, per Cuneo Birding Silvio Galfrè, per LIPU
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