Il Giornale del Piemonte e della Liguria · Redazione · 05 Settembre 2021

A Sanremo gli ultimi 121 profughi afgani

SONO ARRIVATI L’ALTRA NOTTE

Sono arrivati a Sanremo nella notte tra venerdì e sabato, su tre pullman dell’Esercito provenienti dal campo della Croce Rossa di Avezzano (Aquila), 121 profughi afghani, 42 sono minorenni, evacuati da Kabul grazie al ponte aereo organizzato dalla Difesa con l’operazione Aquila Omnia. Probabilmente sono gli ultimi rifugiati che arriveranno in Liguria. Alla base militare matuziana di via Lamarmora sono arrivate alcune delle ultime famiglie portate in salvo dall’Italia con voli dell’Aeronautica militare.Ad accoglierli c’era il tenente colonnello Enrico Ciucci, comandante della base militare di via Lamarmora, che fin dal primo momento ha coordinato le operazioni di accoglienza. A Sanremo, come prassi, i profughi dovranno trascorrere un periodo di quarantena di cinque giorni, poi, se il tam- pone effettuato dall’Asl1 Imperiese darà esito negativo,

sanno trasferiti in strutture del nord Italia, che sono già state individuate. Si tratta del secondo gruppo di pro- fughi afghani arrivati a Sanremo dopo i 206 giunti il 23 agosto: dopo la quarantena le prime famiglie, l’1 settembre sono stati trasferiti in centri di accoglienza di Liguria e Veneto. La Chiesa di Genova, tramite la Caritas diocesana, intanto ha accolto nei giorni scorsi un pri- mo gruppo di profughi nel Seminario Arcivescovile; si tratta di tre famiglie per un totale di venti persone. Il più piccolo è un bimbo di quattro mesi. Solo uno di lo- ro conosce un pochino l’italiano e qualcuno tra i più giovani parla l’inglese, ma in generale è difficile comu- nicare e fondamentale è la presenza di un mediatore culturale grazie al quale è stato possibile realizzare i primi colloqui per spiegare loro dove si trovano e co- sa si potrà fare per aiutarli a trovare una vita normale.

ARTICOLO COMPLETO SU "IL GIORNALE DEL PIEMONTE E DELLA LIGURIA"