La Piazza Grande · Giaccardo Massimo · 10 Luglio 2025

Fossano scende in piazza per Gaza

Stasera, giovedì 10 luglio, ore 20.45 manifestazione in piazza Bima per chiedere lo stop alla guerra e la fine del massacro dei civili Palestinesi

Questa sera, giovedì 10 luglio, il Coordinamento Giustizia e Pace di Fossano, che discute insieme un nutrito gruppo di associazioni, movimenti, sindacati, liste civiche, comitati e altri gruppi del nostro territorio, organizza Fossano una manifestazione pacifica in sostegno e solidarietà del popolo Palestinese intitolata <Fossano per Gaza-Stop al genocidio> per chiedere la fine della guerra nella Striscia di Gaza e nei territori Palestinesi occupati in Cisgiordania e la fine del massacro dei civili Palestinesi perpetrato dall'esercito e dal governo Israeliani.
Il presidio pacifico si terrà a partire dalle ore 20.45 in piazza Bima, di fronte all'antica chiesa del Vecchio Salice, dove è in corso una mostra fotografica sulle missioni di Pace dell'<Operazione Colomba> dell'Associazione Papa Giovanni XXIII e sui 50 anni della Caritas Diocesana Cuneo-Fossano.
L'iniziativa chiama a raccolta tutte le persone di buona volontà che desiderano la pace e la fine
di questo conflitto che sta provocando decine di migliaia di vittime innocenti, soprattutto bambini, anziani e donne.
Durante la serata saranno proposte testimonianze, letture, poesie, proiezioni di video e performance artistiche dedicate a far conoscere la realtà di questo terribile conflitto e, più in generale, a far risuonare forte, come sottolinea il comunicato degli organizzatori, che < E' ora di dire basta. E' ora di dire “non nel nostro nome”. E' ora di dire a gran voce che siamo contro tutte le guerre,
che sono sempre e solo una sconfitta e non possono mai essere la soluzione per le cause dei conflitti >.
I promotori dell'evento sottolineano che la manifestazione si svolgerà senza simboli di associazioni o di partito o altre insegne per rimarcare l'unità e la condivisione di un messaggio universale di pace.
Siamo schierati da una parte – ribadiscono gli organizzatori – la parte delle vittime, degli indifesi, dei deboli, degli oppressi, a qualsiasi popolo appartengano. Siamo rimasti inorriditi per il massacro del 7 ottobre 2023 e condanniamo con fermezza ogni atto terroristico, ma in essi non è assolutamente moralmente
lecito trovare alcuna giustificazione per quanto sta avvenendo a Gaza >.
L'evento di stasera a Fossano, così come altre manifestazioni tenute nella Granda e in tutta Italia, vuole smuovere le coscienze e sensibilizzare l'opinione pubblica contro la <normalizzazione> della guerra portata avanti dai <poteri forti> e da molti mass-media internazionali e nazionali, anche in Italia.
Il 10 luglio – concludono i promotori di Fossano per Gaza – vogliamo dire che ciò che sta avvenendo non è lecito né legalmente, perché calpesta il diritto internazionale, né moralmente impedendo l'accesso i diritti più basilari come cibo, acqua, cure, casa, salute.
Per questo motivo sentiamo il dovere etico e spirituale di esprimere la nostra indignazione e contribuire alla fine di questa strage che è un genocidio, come
autorevoli organismi internazionali hanno ripetutamente espresso >.
All'iniziativa aderiscono almeno 33 associazioni (e altre potrebbero unirsi in giornata) ecclesiali, di volontariato, culturali, sportive, giovanili, ambientaliste, circoli letterari, cooperative sociali, sindacati, liste civiche locali,
partiti politici e altre aggregazioni di Fossano e dintorni.
All'iniziativa sono invitati tutti coloro che desiderano la pace e chiedono la fine di tutte le guerre: unico requisito evitare simboli associativi o di partito.