Il Giornale del Piemonte e della Liguria · Redazione · 01 Luglio 2025

Matteo Raimondi e Annalisa Prato vincono la 36^ edizione

Oltre 2500 iscritti e 2300 ciclisti ai ranghi di partenza per un’edizione da record

Matteo Raimondi(OM.CC) e Annalisa Prato (OM.CC) sono i vincitori della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali 2025. Oltre 2500 i ciclisti iscritti in rappresentanza di 42 paesi. Oltre 2300 i partenti che questa mattina hanno affrontato i due percorsi agonistici da 172 e 111 chilometri e il Fauniera Classic da 100 km. Sul tracciato principe, ritorno del Colle di Sampeyre, dopo 9 edizioni. Grande festa nel lungo weekend cuneese, all’insegna dello sport, della sostenibilità, della salute e del gusto.
Cuneo, 29 giugno 2025 – La trentaseiesima edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali è scattata alle 7.00 da Piazza Galimberti in Cuneo, dal 1987 sede di partenza e arrivo della corsa. L’evento ha fatto registrare oltre 2500 iscrizioni, con oltre 2300 ciclisti al via sui due percorsi agonistici da 172 e 111 chilometri e sul tracciato cronometrato ma non competitivo del Fauniera Classic. La grande novità del 2025 è stata il ritorno, dopo 9 edizioni, del Colle di Sampeyre sul percorso lungo, preludio alla scalata ai 2481 metri del Colle Fauniera e alla Madonna del Colletto, ascese condivise da entrambi i percorsi. 
Nelle quattro competizioni si è assistito a un en plein piemontese: Matteo Raimondi (OM.CC) di Borgosesia e Annalisa Prato (OM.CC) di Cuneo si sono imposti nella Granfondo, mentre Marco Provera (Team Mentecorpo Cicli) di Domodossola e Martina Cavallo (OM.CC) di Rivarolo Canavese nella Mediofondo.
42 PAESI DEL MONDO – UNA FESTA DELLE NAZIONI
I numeri della trentaseiesima edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali hanno confermato la portata globale di un evento capace di attirare ciclisti stranieri in rappresentanza di 42 Paesi, equivalenti a circa il 27% delle nazioni del mondo. Dopo l’Italia, i paesi maggiormente rappresentati nella starting list sono stati la Francia (con 120 atleti), l’Olanda, la Germania, la Danimarca e il BeNeLux Fra. Tra le presenze extra-continentali vanno segnalati oltre 15 atleti dal Cile, 10 dall’Australia, 9 dalla Colombia e dal Guatemala ed 1 corridore proveniente addirittura dal remotissimo arcipelago di Palau. Lo spettro anagrafico dei partecipanti è stato molto ampio anche quest’anno, con il 18enne Mattia Graglia (Vigor Redmount - Freedom) e l’82enne Pierre Didon divisi da un arco temporale di ben 64  anni.
Alla partenza di Piazza Galimberti si sono schierati quattro Elite fuori classifica: Pietro Mattio (Team Visma | Lease a bike Development), Francesco Terranova (Madone-Team Bike Sicilia), Guido Dracone (Magicuneo) e la ciclista olandese Nicolien Luijsterburg (UPV Women’s Cycling).
Fra gli sportivi che hanno preso parte alla Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali spicca il nome di Stefania Belmondo, la pluriridata e due volte campionessa olimpica dello sci di fondo che ha accompagnato il nipote Pietro.
I PERCORSI 
Dopo 9 edizioni, il percorso della granfondo è tornato sul Colle di Sampeyre. Nella parte iniziale della gara, i ciclisti hanno pedalato nella pianura cuneese affrontando la Colletta di Rossana e risalendo la Valle Varaita fino a Sampeyre. Da qui è iniziata la scalata fino ai 2284 metri del Colle di Sampeyre, primo GPM della giornata. 
I 17 km di discesa in Valle Maira e i 4 km pianeggianti fino a Ponte Marmora hanno fatto da preludio all’impegnativa salita al Colle di Esischie e al successivo scollinamento ai 2481 metri del Colle Fauniera. La lunga discesa fino a Demonte, il tratto interlocutorio in Valle Stura e la salita ai 1304 metri del GPM della Madonna del Colletto sono stati l’ultima difficoltà prima di raggiungere il traguardo di Cuneo dopo 172 km e 4300 metri di dislivello. 
Il percorso di mediofondo ha affrontato la salita del Colle Fauniera dal versante della Valle Grana, per poi scalare la Madonna del Colletto e chiudere l’anello in Piazza Galimberti dopo 111 km e 2550 metri di dislivello. Il Fauniera Classic (senza classifica, ma con rilevazione dei tempi e graduatoria finale in ordine alfabetico) ha proposto esclusivamente la scalata del Colle Fauniera, con rientro a Cuneo – dopo 101 km e 2187 metri di dislivello - attraverso la cosiddetta “via militare” della Valle Stura.
Tutte le classifiche di tutti i percorsi sono disponibili QUI:https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results