La Bisalta · Redazione · 14 Ottobre 2025

Inaugurata la mostra "Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe"

Sarà vistabile fino al 26 aprile

A Cuneo è stata inaugurata venerdì 3 ottobre la nuova mostra a ingresso gratuito "Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe" che resterà visitabile fino al 26 aprile
L’iniziativa è promossa da Crc Innova ed è ideata e curata dall’associazione culturale Cuadri Ets. L’esposizione è stata costruita appositamente per lo spazio di Crc Innova e conta 3 sale: la prima intitolata «La vita e l’impegno di Astrid Lindgren» è un viaggio nella vita, nella carriera e nell’impegno sociale di Astrid Lindgren. La stanza, inoltre, richiama al cortile della Villa Villacolle di Pippi con il cavallo Nilsson e una statua della stessa bambina dai capelli rossi. Inoltre, sono proiettati alcuni filmati a tema e in cui sono esposti alcuni disegni originali. La seconda sala «I personaggi e gli illustratori» è dedicata al mondo creativo della scrittrice, ma anche agli illustratori con cui ha lavorato. In più, è pensata come spazio per i più piccoli.
La terza dal titolo evocativo «Ascoltare e viaggiare con Pippi» è una sala immersiva dove i visitatori possono salire su una riproduzione della nave Hoppetosse.
Per l’occasione è arrivata a Cuneo l’ambasciatrice di Svezia in Italia: 
«È un grande onoro per me essere qua, per rendere omaggio a una delle ragazze più conosciute della letteratura: Pippi Calzelunghe.
I libri di Astrid Lindgren sono stati tradotti in 80 lingue e letti da un milione di lettori. Pippi è un simbolo di coraggio che non ha mai voluto omologarsi alla società. Era indipendente, fiduciosa in se stessa, spensierata e ispira gli altri a non aver paura di parlare, nemmeno davanti agli adulti.
Pippi insegna a piccoli e adulti.
L’obiettivo della scrittrice non era creare un simbolo dell’uguaglianza, nondimeno è riuscita in ciò.
Ispira fino ad oggi giovani ragazzi e ragazze a credere in sè e diventare ciò che vogliono.
Un simbolo di uguaglianza di genere da 80 anni.
Il messaggio che lascia la Lindgren è quello di ascoltare sempre i bambini, ma purtroppo ancora oggi i diritti dei bambini sono calpestati in molte parti del mondo, nonostante numerose carte dei diritti che stabiliscono determinati principi.
La lettura è importantissima, specialmente quella dei bambini, poichè la lettura è la migliore istruzione per tutti i benefici che comporta. Oltre a far conoscere il mondo, se stessi e gli altri.
La lettura subisce molta concorrenza, specialmente dai dispositivi tecnologici, pertanto il governo svedese a compreso ciò e si impegna per promuoverla.
Presente per l’inaugurazione anche il pronipote della scrittrice svedese, Nichlas Lindgren:
«È un onore essere qua oggi. Sono cresciuto con lei, senza conoscere l’aspetto della celebrità, infatti per me era solo mia nonna. Una bravissima donna non solo con me, mia sorella o con i miei cugini, ma con tutti i bambini.
Alla fine del 1941, Astrid chiese a sua figlia cosa voleva che le raccontasse, avendole già letto tutto e lei rispose con «Voglio la storia di Pippi Calzelunghe», il nome se lo inventò sul momento.
Non è diventata un’icona senza ragione, ma perchè Pippi è un simbolo di libertà, gentilezza e giustizia, ma non abusa mai dei suoi poteri e pensa che ognuno possa fare del bene.
Riporto una frase di mia nonna: «Date amore ai bambini e pii altro amore. Il buon senso arriverà da sè».