A Bruno Bianco il Bue d'oro 2023
Presentata l'edizione numero 113 della Fiera del Bue Grasso di Carrù
Quella che è la Fiera del bue non è che l'epilogo «di un lungo lavoro – ha ricordato Dario Perucca, gran priore della Confraternita del bue -, di un percorso di emozioni lunghe 48 mesi incui il bue viene allevato ed accudito. Andiamo avanti nel solco della tradizione: Carrù ha grandi progetti e vuole e può realizzarli».
Avanti, nonostante le difficoltà. Ultima delle quali, quella improvvisa, che si è venuta a creare qualche giorno fa, durante la partecipazione del sindaco Schellino alla fiera del bue e del manzo di Nizza Monferrato, con la quale l'evento carrucese si è “gemellato” sottoscrivendo un protocollo d'intesa con l'obiettivo di promuovere la razza bovina Piemontese.
«Un gruppo di manifestanti ha inveito contro la fiera in modo molto pesante – ha raccontato il sindaco – con epiteti decisamente offensivi, il più elegante dei quali forse è stato “assassini”. Promuovere una fiera che ha 113 anni comporta anche questi rischi. Ognuno ha diritto di manifestare o criticare, ma noi vogliamo sottolineare con altrettanta forza almeno due concetti: per noi il bue è economia, un'economia basata sulle famiglie; le nostre aziende sono a conduzione famigliare, e non dobbiamo confondere i nostri allevamenti pienamente sostenibili e a km zero con quelli intensivi. In secondo luogo, per noi il bue è tradizione, che ci tramandano i nostri avi, e che ci sentiamo in dovere di tutelare e portare avanti».
L'onda lunga di nuove forme di pensiero è dunque arrivata fino alle nostre piccole realtà e alle loro tradizioni. Come se già non bastassero le numerose problematiche che già il settore zootecnico affronta quotidianamente: «Le difficoltà ci sono, le guerre hanno destabilizzato il mercato ed il sistema di approvvigionamento – ha ricordato Enrico Nada (Coldiretti) -. Siamo consapevoli di questi problemi, stiamo cercando di far fronte ad alcune di questi aspetti: una delle nostre battaglie ha portato alla legge appena approvata sul divieto di produzione e commercializzazione della carne sintetica, procedure che non hanno nulla a che vedere contro agricoltura econtro serie di generazioni che si tramandano un mestiere». «In queste diatribe che sono nate recentemente – ha aggiunto Valter Roattino (Confagricoltura) - manca un tassello, ossia il rispetto perchi fa questo mestiere. Nei nostri territori la razza bovina non sta attraversando un periodo semplice, la fiera è un evento che livalorizza e che è in grado di lasciare il segno».
Paolo Bongioanni, consigliere regionale: «Qui c'è lastoria, un percorso che arriva da lontano, che oggi vive di intoppi importanti e problemi gravi, con costi di produzione superiori ai guadagni per i nostri allevatori: molte aziende si preoccupano per il futuro. Nonostante ciò il 14 mattina vivremo di grandi emozioni, come da sempre accade a Carrù».
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il consigliere regionale Matteo Gagliasso, il presidente dell'ATL Cuneese Mauro Bernardi, il vice-presidente della Banca Alpi marittime (sponsor assieme alla Cantina di Clavesana della Fiera che vive anche dell'apporto di As.Com. Carrù e Confartiganato).
Poi – prima della consegna del Bue d'oro di cui scriviamo più avanti – spazio al programma dell'evento, che quest'anno vive di una simpatica novità: «Per l'ormai tradizionale annullo filatelico – ha concluso il sindaco Schellino – ci siamo avvalsi della collaborazione delle Scuole di Carrù, che hanno realizzato numerosi bozzetti, ora esposti presso la Biblioteca. Tra tutti è stato scelto quello di Giulia Rosso, dellaTerza media, che verrà impresso sull'annullo e rimarrà presso l'archivio del Museo delle Telecomunicazioni a Roma».
Il bue d'oro: Bruno Bianco
«Con la sua grande capacità artistica ha saputo rendere la gualdrappa un'icona della nostra tradizione, unica ed inimitabile»: questa la motivazione dell'assegnazione del bue d'oro 2023 a Bruno Bianco, l'artista delle gualdrappe, che da trent'anni realizza i coloratissimi drappi che adornano i migliori buoi della Fiera di Carrù. Un oggetto ormai iconico, che è diventato anche il protagonista di una preziosa mostra fotografica – che ha coinvoltodieci fotografi, sotto la regia di Lorena Durante, presidente As.Com.Carrù – presso la confraternita dei Battuti bianchi. Sono ormai trent'anni che Bianco mette a disposizione la sua arte per il paese e per il suo principale evento: da qui la scelta dell'assegnazione del prezioso riconoscimento.
«Il premio, istituito nel 2000, è stato consegnato negli anni a figure del mondo culturale, sportivo o politico, che si sono distinte nelle rispettive attività – ha ricordato il sindaco Schellino -. Dal2021 si è deciso di tornare alla tradizione ovvero a premiare personalità che nell'ambito della propria attività professionale o istituzionale hanno contribuito a dare un apporto rilevante alla nostra fiera o più genericamente alla promozione e tutela della razza bovina Piemontese».
«Sono orgoglioso di ricevere questo riconoscimento – ha commentato Bianco, emozionatissimo -: un premio che voglio condividere con la mia famiglia. Ringrazio il sindaco, la sua Amministrazione, fatta di persone giovani che hanno ben in testa il valore storico del nostro paese. Un grazie anche alle amministrazioni precedenti, con le quali ho iniziato e portato avanti questo lavoro. Volio ricordare unapersona che non c'è più, Pier Luigi Olocco: è con lui che ho iniziato questa avventura, prendendo spunto da un suo omaggio, unopuscolo della fiera del 1956. Vi era scritto “I buoi camminano lenti per le strade del paese, orgogliosi, con le loro gualdrappe, rigorosamente dipinte a mano». Una tradizione che, ancora oggi, vive.
Il programma
Giovedì 14 dicembre
Fiera del Bue grasso di Carrù: mercato esteso in tutto il paese, annullo filatelico, cartolina in collaborazione con poste Italiane presso ala mercatale Borsarelli
Ore 9 inizio valutazione capi dibestiame
Ore 11 premiazioni rassegna zootecnica presso PalaFiera
Bollito no stop a cura della Pro loco
Venerdì 15 dicembre
Ore 16, presso Casa della Piemontese: convegno “Cibo&cultura – Razza bovina Piemontese. Riflessioni tecnico-politiche tra presente e futuro” organizzato dall'associazione Agridiritti
Domenica 17 dicembre
Ore 10, presso PalaFiera: terzaedizione di “GioCArrù”, fiera mercato di giochi da tavolo, di società, albi a fumetti, manga, libri, gadget e giocattoli dellacultura pop
Dalle ore 11 alle ore 15.30, presso piazza Mercato: volo vincolato in mongolfiera. Mercatino produttori e street food a cura di As.Com. Carrù
Sabato 30 dicembre
Ore 17, presso Cinema teatro F. lli Vacchetti: spettacolo “Trop Secret Show” di Andrea Fratellini, vincitore di Italia's Got Talent 2020
Ore 21: replica dello spettacolo “Trop Secret Show”




