Papa Francesco a Portacomaro per un ritorno alle sue radici piemontesi
Domenica 20 novembre Messa in Cattedrale alle 11 e nel pomeriggio incontro con i giovani e le famiglie
Uno di noi. Papa Francesco è arrivato nel piccolo borgo astigiano di Portacomaro per un ritorno alle sue radici piemontesi. Dopo il pranzo a casa della cugina Franca Rabezzana, il Santo Padre saluterà la cugina Delia Gai ed altri parenti a Tigliole, non prima di aver fatto visita ai nonnini e alle nonnine di una vicina rsa.
Questo il programma di oggi, sabato 19 novembre. Tutto pronto anche ad Asti per la visita di domani, domenica 20 novembre. Nella solennità di Cristo Re, il Pontefice si concederà alla città con una celebrazione eucaristica in Cattedrale alle 11, dove incontrerà la comunità diocesana dalla quale erano partiti i genitori per emigrare in Argentina.
Prima Bergoglio effettuerà un giro aperto alla gente nell’area intorno alla Cattedrale che invece sarà interdetta a chi non è in possesso di pass.
L’evento potrà essere seguito in diretta video sui canali televisivi accreditati e si segnala che Rai1 trasmetterà la diretta dalle 10.45 fino al termine della Messa, comprendendo nel programma “A sua immagine” anche la recita dell’Angelus.
Prima di ripartire per il Vaticano il Santo Padre dedicherà ancora un momento agli astigiani, in particolar modo ai bambini e ai ragazzi visto che la visita coincide con la Giornata Mondiale della Gioventù.
Alle 15.30 papa Francesco sarà allo stadio comunale Censin Bosia per un discorso di saluto e per abbracciare anche le famiglie.
Una visita attesa da anni, quasi dieci. Già quella sera del 13 marzo del 2013, quando il conclave convocato a seguito della rinuncia all’ufficio di romano pontefice di papa Benedetto XVI, avvenuta il 28 febbraio dello stesso anno, elesse il “papa venuto da lontano”, l’allora arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio. Per gli astigiani il senso di vicinanza e appartenenza fu fortissimo.
Nel giugno 2015 papa Bergoglio era stato in visita ufficiale a Torino e in quell’occasione aveva potuto abbracciare i suoi familiari di Asti.
L’ultimo papa che aveva visitato Asti era stato San Giovanni Paolo II, nel settembre del 1993, invitato dalla Diocesi. Wojtyla aveva incontrato la cittadinanza in piazza San Secondo e le famiglie in Cattedrale. Aveva portato il suo saluto agli Oblati di San Giuseppe e agli anziani della Casa di Riposo, aveva celebrato una Messa in piazza Campo del Palio per la beatificazione di Giuseppe Marello, fondatore dei Giuseppini e, dopo la recita dell’Angelus, aveva incontrato i giovani al Palazzetto dello Sport e si era recato a Isola, paese natale del compianto Angelo Sodano.
Silvia Gullino
Nelle foto papa Francesco a Portacomaro, ospite dei parenti




