ALBA: FURTI AI FEDELI E NELLE CASSETTE DELLE OFFERTE
Una decina gli episodi in diverse chiese: denunciati due coniugi sinti piemontesi
Da circa due mesi i furti in numerose chiese parrocchiali delle Langhe turbavano parroci e fedeli: una decina in tutto gli episodi ai danni tanto delle cassette delle offerte presenti in chiesa, quanto degli effetti personali dei fedeli stessi che, malauguratamente, si trovavano in chiesa al momento delle razzie.
Ma i Carabinieri della Stazio- ne di Diano d’Alba non hanno sottovalutato il fenomeno e si sono messi sulle tracce dei re- sponsabili che avevano colpito tra, appunto, Diano d’Alba, Che- rasco, Grinzane Cavour, Narzo- le, Montelupo Albese a Neive, solo per citare alcuni dei terri- tori colpiti.
Ed i sospetti si sono concentrati su due coniugi, rispettiva- mente di 65 e 70 anni, residenti nell’hinterland carmagnolese, che trascorrevano intere giornate a bordo della loro autovettura di piccola cilindrata e, come due turisti qualsiasi, magari alla ricerca di vino da acqui- stare (così si sono erano giustificati quando sono incappati in alcuni controlli di polizia alla circolazione stradale) girovagava-no di chiesa in chiesa, alla ricerca ora della vittima più vulnerabile alla quale sottrarre cellulare, borsetta o portafoglio, ora della cassetta delle offerte più ricca di monete.



