Il Giornale del Piemonte e della Liguria · Giretti Gianni · 14 Ottobre 2021

IL15% DEGLI AUTISTI GTT È SENZA VACCINO

CORSE E LINEE A RISCHIO DA DOMANI

Tra meno di ventiquattro ore scatta l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori, ma disagi e caos sembrano ancora fare da padroni. Prima di tutto sui controlli, per i quali il Governo ha previsto un decreto ad hoc. Alle aziende il ruolo di far rispettare le regole, attraverso l’utilizzo dell’ormai nota app «Verifica C-19». Su questo punto le prime problematiche, sollevate per questioni relative alla privacy dei dipendenti controllati. «È fatto esplicito divieto di conservare il codice a barre bidimensionale (QR code) delle Certificazioni verdi Covid-19 sottoposte a verifica, nonché di estrarre, consultare, registrare o comunque trattare per finalità ulteriori rispetto a quelle previste» si legge nel Decreto. Per ora, comunque, viste anche le numerose difficoltà riscontrate da molti con app e servizi telematici, il green pass potrà essere presentato all’ingresso in azienda anche in formato cartaceo. C’è poi il tema code e assembramenti, inevitabili vista la necessità di effettuare i controlli in entrata. Analogamente a quanto fatto per la misurazione della temperatura negli edifici scolastici, per evitare questo problema la pubblica amministrazione incentiverà lo scaglionamento degli orari in entrata e in uscita.

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