La Bisalta · direttore Rosaria Ravasio · 05 Febbraio 2024

LA RIVOLTA AGRICOLA VIAGGIA SUI TRATTORI CON CLACSON E SLOGAN

La protesta degli imprenditori del primario ha fatto tappa anche a Cuneo. Una delegazione è stata accolta dal presidente della Provincia Luca Robaldo

“Il vento sta cambiando” avrebbe detto Mary Poppins, se si fosse trovata ai giorni nostri con la “protesta dei trattori”, sparsa in tutta Europa ed arrivata in questi giorni anche nella nostra provincia. Nessun atto vandalico, nien- te violenza nel cuneese, ma solo qualche rallentamento alla circolazione e deviazio- ni stradali alternative per gli autoveicoli, previste dalle va- rie amministrazioni comuna- li coinvolte nelle tappe dei trattori. L’ultima in ordine di tempo quella nel capoluogo di Cuneo con circa 250 tratto- ri presenti che si sono snoda- ti su due diversi circuiti citta- dini.

Obiettivo: un tavolo di con- certazione con le istituzioni al fine di ottenere maggiori so- stegni e tutele.

La particolarità di questa “ri- voluzione pacifica”, è la sua autonomia ed indipendenza, che parte dal basso e dai sin- goli imprenditori senza coin- volgere le organizzazioni di categoria.

Ed è una “rivoluzione” euro- pea, forse la prima nella sto- ria, che unisce gli agricoltori come mai nessuna politica è riuscita a fare.

Non ci sono sigle sindacali, in questa protesta, ma solo le vo- ci di imprenditori del prima- rio stanchi e stremati dagli ostacoli che ogni giorno de- vono superare, per potere fa- re il proprio lavoro.