Il Giornale del Piemonte e della Liguria · Pistacchi Diego · 30 Novembre 2023

DONNE VITTIME DI VIOLENZA ECONOMICA

Uno studio dell’Università di Genova dimostra che almeno il 6% è soggiogato dall’assenza di indipendenza Molte non hanno neppure un conto corrente proprio. Anche chi si rivolge ai centri, nasconde questa condizione

La violenza sulle donne non è solo una questione fi- sica. La scottante e grave at- tualità dei femminicidi e del- le aggressioni costringe natu- ralmente a concentrare il massimo degli sforzi sul con- trasto a una piaga indegna. Ma molto spesso i soprusi, gli abusi, la condizione di infe- riorità cui viene costretta una donna sono fattori che nasco- no da altre situazioni. Che so- no anche più difficili da «ve- dere» e quindi da combatte- re, perché non si possono neppure provare con un re- ferto al pronto soccorso o una visita medica.

La «violenza economica» è ad esempio più subdola eppure non per questo meno grave. Esiste. Anzi, se possibile è an- cora più diffusa della violen- za fisica. Lo conferma uno studio condotto dall’Universi- tà di Genova secondo cui, in Italia, il 6% delle donne risul- ta essere vittima di questa for- ma di soggezione. Rientrano in questa situazione quelle donne che non hanno un proprio conto corrente, che devono documentare ogni spesa al proprio compagno o marito, e che si ritrovano ad essere totalmente dipenden- ti dalla figura maschile. An- che in questo caso il 6% è una percentuale che neppure cor- risponde alla realtà, indica un numero sottostimato di casi, perché tiene conto soltanto di coloro che denunciano il so- pruso subito, che come noto è solo la punta di un iceberg sommerso e molto più consi- stente e pericoloso. Tutti ar- gomenti di cui si inizia a pren- dere coscienza lentamente. A tirare un «pugno» a tante co- scienze addormentate è sta- to ieri un convegno organiz- zato da Regione Liguria al Ga- lata Museo del Mare Galata, per non far calare l’attenzio- ne sull’emergenza una volta passata la data convenziona- le del 25 novembre e anzi con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e affrontare la complessa questione della violenza economica.