Il Giornale del Piemonte e della Liguria · Pistacchi Diego · 07 Febbraio 2024

AUTOSTRADE HA I SOLDI PER LE OPERE ANTI CODE

Regione Liguria conferma la realizzazione della «gronda di levante» tra Rapallo e Val Fontanabuona e del tunnel sotto il porto di Genova. E dal ponente arriva la richiesta di un Frecciarossa «testato» per il Festival di Sanremo

«Eventuali risorse aggiun- tive necessarie alla realizza- zione delle due opere vanno trovate in una rimodulazio- ne delle tariffe della conces- sionaria su tutte le sue tratte autostradali». L’assessore re- gionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, cita testualmente l’accordo con Autostrade per l’Italia per smentire le voci circa il pos- sibile definanziamento del tunnel della Fontanabuona. L’opera attesa da lustri e in grado di alleggerire il traffico (anche autostradale) sulla ri- viera di levante non rischia un nuovo stop per mancanza di fondi. La società conces- sionaria si è impegnato a rea- lizzarlo con fondi propri e non vi sono motivi economi- ci che ne possano prevedere la cancellazione. Anche per- ché quel contratto è formato col sangue. Autostrade per l’Italia, pur essendo società completamente rinnovata per management e aziona- riato rispetto a quella «colpe- vole» del crollo del ponte Morandi, si è impegnata a «risarcire» la Liguria con al- cune opere strategiche.

Tra queste, appunto, il tunnel della Fontanabuona e quello sotto il porto di Geno- va. Per la loro realizzazione sono state stabilite anche le cifre: 230 milioni per la gal- leria che collegherà entroter- ra e Rapallo, 700 per scavare sotto il porto e dare un’alter- nativa alla Soprelevata geno- vese. Le voci sono state ali- mentate dalla notizia che le nuove prescrizioni imposte all’avveniristico sottopasso genovese richiedano un au- mento dei costi: da 700 a cir- ca 900 milioni. C’è chi ha su- bito pensato che Autostrade potesse scegliere quindi di dirottare tutte le risorse pre- viste complessivamente per le due opere su una soltanto. Ieri mattina queste illazioni sono diventate interrogazio- ne formale, rivolta dal consi- gliere regionale di Azione, Pippo Rossetti, all’assessore Giampedrone.